Geocat 6.05 è in fase di beta test. Chi desidera provarlo in anteprima può scaricare il setup da qui: Setup_Full_Geocat_6.05.0001.exe (circa 700 MB). Eventuali problemi o suggerimenti potete segnalarli scrivendomi a gianni.rossi@topgeometri.it oppure rispondendo qui; il rilascio sul sito è previsto al termine dei test.
Ciao a tutti,
ho il piacere di presentarvi la nuova versione Geocat 6.05, una vera e propria pietra miliare nello sviluppo del software, come potrete constatare dalle tante e importanti nuove prestazioni elencate qui di seguito. Ma se desiderate vederle all’opera dal vivo, vi invito ad iscrivervi al:
Webinar gratuito – 27/11/2026 ore 15:00 – 3 CFP
Evoluzione nella restituzione dei rilievi topografici e catastali
Al rilascio definitivo, per scaricare da www.topgeometri.it e installare Geocat 6.05 seguite le istruzioni riportate al paragrafo finale 13.
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(valida fino al 31/12/2026)
Geocat 6.05 è incluso nei pacchetti TopGeometri STD (Geocat, CorrMap e Geomap) e PRO (in più GstarCAD Pro), con i moduli che trovate nella pagina Abbonamento. Lo sconto del 25% si applica ai due pacchetti e al software Geomap acquistato singolarmente. Se siete già in abbonamento e aderite a questa offerta, la scadenza vi verrà prorogata di un anno (12 mesi) a partire da quella attuale.
Sommario
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Quote ortometriche s.l.m. dai grigliati IGM
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Coordinate RDN e UTM
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Nuovo motore di calcolo, risultati personalizzabili
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Disegno CAD personalizzabile
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Verifica errori di misurazione
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Riutilizzo di PF e punti già rilevati
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Export punti da tracciare
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Orientamento del rilievo
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Quota punti da tracciare nelle riconfinazioni
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Gestione tabelle
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GstarCAD 2027
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Guida di Geocat 6.05
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Installazione di Geocat 6.05
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Quote ortometriche s.l.m. dai grigliati IGM
Come noto, il GPS non restituisce la quota sul livello del mare dei punti rilevati ma soltanto la loro altezza ellissoidica, un dato geometrico WGS84 che non può essere utilizzato nei lavori in cui è richiesta l’effettiva componente altimetrica. Per ottenere la quota ortometrica s.l.m., in mancanza di un caposaldo di quota nota, è necessario conoscere l’ondulazione del geoide in ogni punto rilevato. Geocat 6.05 la ricava in due modi:
Dai grigliati IGM: in Configurazione | Calcoli è possibile caricare i fogli dei grigliati acquistati dall’IGM (file GK2). Per i punti che ricadono in uno dei fogli caricati la quota viene calcolata con l’ondulazione del grigliato e, nella tabella dei risultati, l’intestazione della colonna riporta il numero del foglio utilizzato.
Dal modello globale EGM2008: per chi non dispone dei grigliati IGM, Geocat utilizza il modello EGM2008, già incluso nel programma per tutto il territorio italiano. Poiché questo modello è riferito a un geoide globale, e non alla rete di livellazione italiana, le quote che ne derivano differiscono da quelle ufficiali di una quantità pressoché costante in una stessa zona. Per questo motivo è stato previsto un offset impostabile dall’utente che allinea le quote EGM2008 a quelle dei grigliati IGM. Il valore predefinito è 0.480 m, determinato sui rilievi finora disponibili e da affinare con la collaborazione dei colleghi nelle diverse zone d’Italia, vedi topic Per geometri-topografi, 2 mesi gratis su collaborazione per rilievi altimetrici.
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In Configurazione | Calcoli è possibile caricare i grigliati IGM per ottenere il calcolo delle quote s.l.m.
Nella tabella dei risultati è indicato il numero del foglio IGM dal quale è stata ottenuta la quota s.l.m.
Naturalmente, se invece il rilievo è agganciato a un caposaldo di quota nota, le quote possono essere riferite a quest’ultimo.
2. Coordinate RDN e UTM
Ormai negli incarichi topografici affidati dagli Enti Pubblici viene richiesta la restituzione in coordinate nella Rete Dinamica Nazionale (RDN), il sistema di riferimento ufficiale italiano (D.P.C.M. 10 novembre 2011) o, in alternativa, in coordinate UTM fusi 32/33/34. Geocat 6.05 soddisfa questa esigenza permettendo di scegliere in Configurazione | Calcoli il sistema di riferimento richiesto selezionandolo dal seguente elenco che copre tutti i sotto-sistemi presenti in Italia con il loro codice EPSG:
Come per la quota vista sopra, nell’intestazione delle colonne Est e Nord della tabella del calcolo è riportato il sistema di riferimento scelto. Le coordinate così calcolate possono essere utilizzate anche per il disegno CAD (vedi paragrafo 4), ottenendo un DXF che l’Ente committente può sovrapporre direttamente alla propria cartografia redatta in quel sistema di riferimento.
- Nuovo motore di calcolo, risultati personalizzabili
In Geocat 6.05 il motore di calcolo è stato completamente riscritto in modo che si possano personalizzare i risultati che si vogliono ottenere. È stato eliminato il doppio comando Calcolo Locale / Calcolo Catastale, ora il comando è unico, Calcolo rilievo, e inserisce nella tabella risultati (vedi qui sopra) i valori (colonne) desiderati selezionabili in Configurazione | Calcoli dalle seguenti opzioni:
Est/Nord catastali (se presenti i PF): sono le coordinate catastali (come quelle dell’elaborazione di Pregeo), utili nei casi in cui si desidera restituire il disegno CAD nel sistema di riferimento catastale. Come riportato nella dicitura, questo calcolo può avvenire solo se nel rilievo sono stati inseriti i PF (almeno due).
Longitudine, latitudine, h ellissoidica: coordinate geografiche WGS84 per rilievi GPS o TS appoggiati ai PF, permettono di esportare il rilievo su Google Earth ed ottenere le coordinate nel sistema di riferimento cartografico scelto (vedi paragrafo 2).
Quota ortometrica (s.l.m.): è la quota sul livello del mare calcolata dai grigliati IGM/EGM come spiegato al paragrafo 1.
Ellissi d’errore (semiassi, orientamento): sono i parametri dell’ellisse di errore su ciascun punto determinato dalla compensazione del rilievo ai minimi quadrati come spiegato al paragrafo 5.
Scarto normalizzato massimo: riporta per ogni punto il più alto fra gli scarti normalizzati delle misure che lo determinano, cioè il rapporto tra lo scarto di ciascuna misura e la precisione attesa per quella misura. Un valore superiore a 3 indica che almeno una delle misure del punto è sospetta e va controllata, come spiegato al paragrafo 5.
N.B.: al fine di rendere più chiara la nuova finestra Configurazione | Calcoli, le opzioni degli schemi celerimetrici da calcolare sono state spostate nella nuova finestra Configurazione | Schemi TS.
4. Disegno CAD personalizzabile
La finestra dei parametri di creazione del disegno CAD è stata integrata e, alla luce delle nuove opzioni di calcolo (vedi paragrafo 3), permette ora di scegliere le coordinate e le quote da riportare nel DXF:
Coordinate:
Locali: sono le coordinate riferite all’origine locale del rilievo (base GPS o prima stazione TS), da utilizzare per una restituzione che non richiede un particolare sistema di riferimento.
Catastali: se il rilievo contiene due o più PF e nelle opzioni di calcolo è impostata l’elaborazione delle coordinate catastali, il disegno viene generato con queste ultime e permette quindi di svolgere le opportune verifiche in ambito catastale.
SR Calcoli: se nelle opzioni di calcolo è stato selezionato un sistema di riferimento, il disegno viene generato in quelle coordinate, così da essere direttamente consegnato al Committente che ha richiesto tale specifica.
Mappa: se il rilievo è stato sottoposto al calcolo della rototraslazione ai minimi quadrati mappa-rilievo, il disegno viene creato con le coordinate rototraslate, utile nei lavori di riconfinazione per il raffronto mappa-realtà.
Quest’ultima opzione sostituisce la precedente finestra che si doveva aprire per il disegno della riconfinazione. In pratica la nuova finestra è unica per qualsiasi disegno CAD si desideri ottenere.
Quote:
Locali (caposaldo): come per le coordinate, sono le quote relative riferite all’origine locale del rilievo (base GPS o prima stazione TS); oppure reali nel caso si sia definita la quota di caposaldo su un punto del rilievo.
Ortometriche: sono le quote s.l.m. calcolate da Geocat in funzione dei grigliati IGM o EGM (vedi paragrafo 1).
Pari a 0,000: come per le versioni precedenti, questa opzione mette tutti i punti a quota zero, serve nei casi in cui si desideri avere il disegno in proiezione piana per controllare distanze e superfici.
La finestra permette inoltre di definire i colori dei punti di: Stazioni, Fiduciali, Rilievo, Inquadramento, Tracciamento per un’ottimale gestione del disegno. Come riportato a lato di queste opzioni, viene ricordata l’ulteriore facoltà di definire, direttamente dal comando Preferenze dell’applicativo Geodis nel CAD, i colori delle linee congiungenti tra: Stazioni, PF, Allineamenti e Orientamenti.
- Verifica errori di misurazione
Geocat 6.05 esegue la compensazione rigorosa ai minimi quadrati dell’intero rilievo in blocco (lo stesso metodo utilizzato da Pregeo): tutte le misure, GPS, stazione totale e allineamenti, concorrono insieme al risultato, ciascuna con un peso tanto maggiore quanto più è precisa, in base all’sqm a priori che si può impostare in Configurazione | Calcoli:
Questo calcolo riflette in maniera molto più accurata le imprecisioni o gli errori veri e propri delle misurazioni rispetto alla media delle singole determinazioni usata fino alla 6.04, fornendo nella tabella risultati:
L’sqm di ogni punto, cioè la precisione effettiva delle coordinate calcolate, e a richiesta le ellissi d’errore.
La segnalazione delle misure sospette: per ogni misura viene calcolato lo scarto normalizzato e, quando questo supera il valore soglia di 3, la cella della misura viene evidenziata in colore nella tabella in cui si trova (TS, GPS o allineamenti), mentre la colonna Sc. max della tabella risultati indica i punti interessati. Il Tecnico vede così a colpo d’occhio dove andare a cercare l’eventuale errore.
La segnalazione dei punti non controllati: i punti determinati da una sola misura, sui quali nessuna verifica è possibile, e quelli il cui sqm supera la soglia impostata vengono evidenziati con colori diversi.
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Come per tutte le altre evidenziazioni, anche i colori di queste celle si possono personalizzare dal sottomenù Colori delle tabelle (vedi paragrafo 10):
Attenzione: nei rilievi con misure sovrabbondanti le coordinate calcolate dalla 6.05 possono differire leggermente da quelle ottenute con la versione precedente, proprio perché ora derivano dalla compensazione in blocco e non più dalla media.
6. Riutilizzo di PF e punti già rilevati
Il GPS restituisce coordinate assolute, e questo permette di riportare su un nuovo rilievo i punti rilevati in un rilievo precedente. Geocat 6.05 sfrutta questa opportunità con una gestione dei PF completamente rinnovata.
Download automatico dei PF da TopGeometri: i PF del foglio vengono ora sempre scaricati da www.topgeometri.it, senza più dover attivare l’opzione apposita. Il comando Configurazione | Comuni e PF | Ritardo aggiornamento PF permette di stabilire dopo quanti giorni vanno scaricati di nuovo.
Archivio dei PF per Comune: le tabelle PF dei Comuni non sono più legate al Lavoro ma vengono salvate in Documenti\Tecnobit\Geocat e sono quindi disponibili per tutti i lavori. Si aprono direttamente dal menù Configurazione | Comuni e PF e riportano ora anche le colonne Lon/Lat.
Salvataggio dei PF rilevati: con il comando Salva i PF sul Comune i PF rilevati con il GPS vengono salvati nell’archivio del Comune con le loro coordinate geografiche effettive (longitudine, latitudine e altezza ellissoidica).
Riutilizzo dei PF su un nuovo rilievo: i PF salvati possono essere importati in un nuovo rilievo eseguito nella stessa zona senza doverli rilevare nuovamente. Esempio: il rilievo 1 salva nell’archivio del Comune i due PF necessari anche al rilievo 2:
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I due PF vengono importati dall’archivio del Comune al rilievo 2:
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Nelle prove eseguite su due rilievi distinti, la differenza di posizione tra i PF importati e gli stessi PF rilevati è risultata di 1-2 cm.
Aggiornamento del database di TopGeometri: le coordinate geografiche dei PF presenti sul Geoportale Catastale di TopGeometri sono ricavate dalle coordinate catastali della TAF o da altre fonti, ma non dal rilievo effettivo, e sono quindi affette da un errore di posizione che può essere significativo. Per questo motivo, quando si salvano i PF rilevati sul Comune (vedi sopra), Geocat 6.05 chiede se si desidera inviare i dati anche a TopGeometri. Se si accetta, longitudine, latitudine e altezza ellissoidica effettive dei PF rilevati vengono trasmesse al database di TopGeometri, dove andranno a sostituire quelle approssimate (previa validazione dello staff). In questo modo ogni PF rilevato da un collega e validato da TopGeometri diventa disponibile a tutti con la sua posizione reale e potrà quindi essere importato dagli utenti Geocat nei propri lavori senza doverlo rilevare.
N.B.: a compenso di questa collaborazione, al raggiungimento di n. 30 PF validi trasmessi viene fornita in omaggio la licenza annuale del software Geomap; al termine di ogni invio Geocat indica quanti PF sono stati trasmessi e quanti ne mancano ai 30. Vedi il topic Software Geomap gratis su invio di lon/lat/ele per n. 30 PF.
Riutilizzo di punti qualsiasi: lo stesso vale per qualsiasi altro punto rilevato con il GPS (esempio spigoli di fabbricato utili come punti di inquadramento in una riconfinazione). Dalla tabella delle coordinate del rilievo di origine si selezionano i punti e con il comando Importa baseline nel rilievo GPS questi vengono riportati sul nuovo rilievo, anche se eseguito da una base diversa.
Nomi dei PF incompleti: se nel rilievo un PF è stato inserito con il nome incompleto, Geocat lo completa con il Foglio e il Comune del Lavoro e propone una finestra per le eventuali correzioni. Confermandola, il nome viene corretto in tutte le tabelle del rilievo, in modo da garantire l’interazione con il database di TopGeometri.
Monografia, Street View e Mappa TopGeometri: cliccando con il tasto destro sul numero di riga di un PF, nella tabella dei PF del Comune, si apre un menù con i comandi Scarica monografia, che apre la monografia del PF, Apri StreetView, che apre Google Street View nella posizione del PF, e Apri mappa TopGeometri, che apre il visualizzatore delle mappe di TopGeometri centrato sul PF. Nello stesso menù si trovano anche i comandi Mostra tutti i dati e Importa baseline nel rilievo GPS.
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Export punti da tracciare
Con il comando Esporta coordinate X-Y-Z della tabella dei risultati del calcolo è ora possibile ottenere l’export dei punti elaborati da Geocat nel formato file richiesto dallo strumento topografico utilizzato, così da automatizzare l’operazione di import nello strumento stesso. Questa nuova prestazione è dettagliatamente descritta sul topic Geocat 6.05, import / export rilievi da/su strumentazione topografica.
Per gli strumenti già supportati da questa funzione, nella finestra Configurazione | Strumento è attiva la sezione Export con la cella contenente l’estensione del file previsto e il bottone Esempio che apre un file di quel formato. Per gli strumenti non ancora supportati è sufficiente inviare alla software house un esemplare di file importabile, ottenendo gratuitamente l’inserimento in Geocat dell’export in quel formato. Per questi strumenti viene comunque generato il formato X-Y-Z generico.
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Orientamento del rilievo
Nella finestra Fissa origine e quota è stata aggiunta la cella Punto di orientamento con la quale, indicando un punto del rilievo, questo viene ruotato attorno all’origine imposta orientandolo su tale punto come se fosse il Nord. Il disegno CAD viene quindi generato con il punto di orientamento sulla verticale dell’origine, un’impostazione molto utile per esibirlo a terzi con l’orientamento più idoneo. Naturalmente, pur con il disegno così orientato, i comandi di Geodis che creano nuovi punti da CAD, sia TS che GPS, continuano a integrare correttamente il rilievo.
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Quota punti da tracciare nelle riconfinazioni
Nella finestra di calcolo della rototraslazione mappa-rilievo, la nuova opzione Calcola la quota dei punti da tracciare in funzione dei punti rilevati permette di assegnare a ciascun punto da tracciare una quota stimata ricavata dai tre punti rilevati più vicini (locale oppure ortometrica, come scelta nella finestra dei parametri del disegno CAD, vedi paragrafo 4). Questa impostazione serve a far sì che nel disegno CAD i punti da tracciare siano posti ad una Z compatibile con il rilievo evitando che restino tutti a quota zero.
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Gestione tabelle
La gestione delle tabelle di Geocat è stata notevolmente migliorata e resa più comoda grazie alle seguenti funzionalità:
Menù della tabella dai tre puntini: nell’angolo in alto a sinistra di ogni tabella compaiono ora tre puntini, cliccandoli si apre il menù della tabella, con i comandi Guida (F1) e Trova (F3) e con i sottomenù Rotellina, Dimensioni, Colori e Font per personalizzarla.
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Menù Righe con il tasto destro: dopo avere selezionato una o più righe (cliccando sul numero progressivo di riga a sinistra) il clic destro del mouse apre il menù delle righe con i comandi Taglia righe, Copia righe e Incolla righe. Con quest’ultimo comando le righe vengono incollate sulla riga su cui ci si posiziona e restano selezionate in modo da percepire subito quali sono le righe inserite. Nelle tabelle delle coordinate e dei PF lo stesso menù riporta anche i comandi specifici della tabella.
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Trova: nella finestra di ricerca (menù dei tre puntini o F3) il tasto Invio esegue ora Trova successivo, senza chiudere la finestra.
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GstarCAD 2027
Geocat e Geomap 6.05 sono compatibili con la versione completa di GstarCAD Pro o Plus 2025, 2026 e 2027; chi non la possiede riceve GSCAD 2027, la versione limitata ai disegni topografici e cartografici.
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Guida di Geocat 6.05
La guida di Geocat è stata aggiornata alla versione 6.05 in tutti i capitoli, con la descrizione delle nuove funzionalità presentate in questo topic. La guida è in formato PDF e si apre con il visualizzatore SumatraPDF installato insieme al programma:
dal menù File | Guida in linea (F1) o dall’icona della guida nella barra degli strumenti;
dal comando Guida (F1) del menù dei tre puntini delle tabelle (vedi paragrafo 10): Geocat propone gli argomenti che riguardano la tabella e apre la guida direttamente al paragrafo scelto;
dal collegamento Guida in linea nel menù Start di Windows;
già durante l’installazione: nella prima finestra del setup il bottone Apri la guida di Geocat al capitolo Installazione permette di seguire le istruzioni passo passo, e al termine dell’installazione la guida si apre al paragrafo Avvio del programma.
Nella guida l’indice laterale riporta tutti i capitoli e i paragrafi, e permette di passare con un clic da un argomento all’altro.
13. Installazione di Geocat 6.05
Al rilascio definitivo, scaricate Geocat 6.05 dal sito www.topgeometri.it attivando il menù Software | Geocat e cliccando su Scarica Geocat.
Confermate i dati della form che si apre, spuntando l’opzione Ho letto e accettato la Privacy Policy. Dalla pagina successiva cliccate su Scarica Geocat (attenzione: non Scarica aggiornamento da versione precedente). Una volta scaricato il file di setup, attivatelo con doppio clic.
Geocat 6.05 va a sostituirsi alla versione 6.04, ma questo non deve suscitare perplessità a quelli di voi che temono di incontrare difficoltà ogni volta che si passa ad una nuova versione. Geocat 6.05, infatti, mantiene l’operatività della versione precedente, salvo quanto indicato ai paragrafi 3, 4 e 5, e vi aggiunge le nuove funzionalità. Non avete dunque motivo di preoccuparvi se inizialmente non avrete il tempo per sperimentare le novità, vi basterà continuare a utilizzare le funzioni già note, rinviando l’utilizzo di quelle nuove ad un secondo momento.
Come per la versione precedente, possono verificarsi due situazioni:
Se siete in possesso di GstarCAD versione completa
Se nel computer è installato GstarCAD Pro o Plus nelle versioni 2025, 2026, 2027, cioè la versione completa del CAD, l’installazione si limita a caricare (o sostituire) su tale versione gli applicativi Geodis e Geomap.
Se non siete in possesso di GstarCAD
In questo caso viene installato GSCAD 2027, cioè la versione limitata alle funzionalità necessarie per i disegni topografici e cartografici con inclusi ovviamente gli applicativi Geodis e Geomap.
Per qualsiasi chiarimento scrivete qui rispondendo a questo post oppure contattatemi ai recapiti che trovate in calce.
geom. Gianni Rossi
cell. 3202896417
Email: gianni.rossi@topgeometri.it
www.topgeometri.it
www.corsigeometri.it
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